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AUT AUT FESTIVAL A LARINO CON PICCINNI E GAZZANNI

‘Chiunque ha dei segreti. La differenza sta solo nella capacità di nasconderli’.

Questa la frase nella quarta di copertina del libro ‘Sarah. La ragazza di Avetrana’ edizioni Fandango Libri, che è stato presentato al pubblico ieri sera nel corso di un evento dell’Aut Aut Festival.

A fare da cornice alla presentazione che ha visto la partecipazione dei due autori Flavia Piccinni e Carmine Gazzanni è stato il bellissimo cortile del Palazzo Ducale di Larino.

“La nostra Amministrazione è felice di poter accogliere eventi culturali di spessore come l’Aut Aut Festival - ha detto sindaco di Larino salutando il pubblico - questa estate, nonostante le difficoltà legate alle normative anti civid abbiamo realizzato appuntamenti importanti a Villa Zappone e all’anfiteatro romano e speriamo di poter continuare a collaborare anche con l’associazione Aut Aut per continuare a fare eventi che valorizzano il nostro patrimonio storico, artistico e culturale”.

La curatrice del festival, la giornalista Valentina Fauzia, ha ringraziato l’amministrazione comunale di Larino per aver accolto l’evento e il partner Libreria Fahreneit che, come di consueto, ha allestito il book corner per la vendita del libro ed il firmacopie.

“L’obiettivo dell’Aut Aut Festival è da sempre quello di promuovere la cultura valorizzando, allo stesso tempo, il territorio e le bellezze del Molise - ha aggiunto Fauzia - molti degli ospiti presenti questa sera non conoscevano questo meraviglioso cortile di Palazzo Ducale e questo conferma come il binomio turismo e cultura funziona benissimo”.

Gli autori Carmine Gazzanni e Flavia Piccinni hanno ripercorso le varie tappe del loro lavoro di ricerca e ricostruzione di quanto accaduto ad Avetrana il 26 agosto 2010 quando una quindicenne, Sarah Scazzi, scomparve nel nulla.

Un minuzioso lavoro di indagine ed inchiesta giornalistica per la quale è stato necessario leggere 20mila pagine di documenti, ascoltare oltre 120 testimoni, ripercorrere ogni tappa degli interrogatori e del processo che ha portato alla condanna all’ergastolo per Sabrina Misseri e Cosima Serrano e ad 8 anni di reclusione per Michele Misseri.

Il libro inchiesta ripercorre le vite di tutti i protagonisti coinvolti nella vicenda ed offrire un quadro generale e dettagliato.  Si parla delle famiglie, di Avetrana, della mentalità di paese, del peso enorme che hanno avuto i media in questa storia e di come i media e le loro ipotesi siano diventati prove per gli inquirenti e parte integrante del processo. 

Al termine della pre

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TORNA AUT AUT FESTIVAL. AUTORI, EVENTI E CULTURA IN MOLISE

La Cultura non si ferma, non si è mai fermata ma l'Aut Aut Festival che nasce per valorizzare gli autori e il territorio molisano ha preferito attendere che si potesse tornare agli eventi dal vivo.

E così, dopo una lunga ricerca delle location più adatte al rispetto dei parametri di sicurezza ed in collaborazione con le amministrazioni comunali che, nonostante le difficoltà hanno scelto di dare spazio alla Cultura, possiamo finalmente ripartire!

Saranno tanti gli autori e gli eventi che proporremo al nostro pubblico ma li sveleremo un po' per volta.

Naturalmente (e purtroppo) saranno sempre a numero limitato ma per dare modo a più persone di poterne godere, aumenteremo le date.

Saranno tante le location che ospiteranno gli eventi e, come sempre, saranno scorci bellissimi e spesso sconosciuti del Molise.

"Non possiamo che essere felici di tornare al pubblico - spiega la giornalista e curatrice dell'Aut Aut Festival Valentina Fauzia - non avrebbe avuto senso per noi fare un festival solo in streaming tenendo conto che la mission dell'Aut Aut è quella di promuovere il territorio e le sue bellezze attraverso gli incontri con gli autori. Ripartiamo con due autori straordinari ed un libro che sta già appassionando migliaia di lettori in tutta Italia 'Sarah. La ragazza di Avetrana' edito da una delle più grandi case editrici italiane, Fandango. Ancora una volta l'Aut Aut Festival è sui circuiti nazionali ed è capace di promuovere il Molise come luogo di bellezza e cultura. Sarà una stagione straordinaria, ricca di eventi e di temi che vanno dalla cronaca alla politica, dalla narrativa alla saggistica e non mancheranno le sorprese che sveleremo un po' per volta perché, oggi più che mai, occorre cautela e prudenza. Siamo stati isolati e spaventati a lungo ma 'la cultura è la cura' anche per guardare al futuro con consapevolezza ed ottimismo".

Si inizia sabato 12 settembre alle ore 20.00 nello straordinario cortile del Palazzo Ducale di Larino con la presentazione del libro 'Sarah. La ragazza di Avetrana' edito dalla casa editrice Fandango.

I due autori protagonisti dell'evento sono Flavia Piccinni e Carmine Gazzanni.

Flavia Piccinni (Taranto, 1986) Ha pubblicato tre romanzi e un reportage sulla ’ndrangheta. Coordinatrice editoriale della casa editrice (Taranto, 1986) ha pubblicato tre romanzi e un reportage sulla ’ndrangheta. Coordinatrice editoriale della casa editrice Atlantide, è parte della redazione di Nuovi Argomenti. Autrice di documentari per Rai1 e Radio3 Rai, scrive su diversi giornali. La sua inchiesta Bellissime (Fandango, 2017) ha suggerito una proposta di legge, ha ispirato l’omonimo film documentario ed è stato insignito di numerosi riconoscimenti, fra cui il Premio Croce.

Carmine Gazzanni (Isernia, 1989) giornalista, scrive per La Notizia, Panorama, Donna Moderna. In passato ha collaborato con Presa Diretta (Rai3), L’Espresso, Left e Narcomafie. Attualmente lavora a Rai1. Dalle sue inchieste sono nate svariate interrogazioni parlamentari. Ha vinto, fra l’altro, il Premio Pietro di Donato.

I due autori hanno firmato insieme Nella Setta (Fandango, 2018), premiato con significativi riconoscimenti, fra cui il Premio Mattarella Giornalismo e il Premio Europeo Giornalismo Investigativo. Il libro ha suggerito due proposte di legge, ed è attualmente in corso una trasposizione televisiva.

Il libro si inserisce nell'ambito della grande narrativa non fiction internazionale ed è il racconto emozionante di uno dei più tragici casi della cronaca nera italiana che lo scorso 26 agosto ha compiuto 10 anni. 
"In Salento, una giovane scompare. È una ragazza bionda, silenziosa, misteriosa. Si chiama Sarah Scazzi. L’Italia intera rimane sconvolta: cosa può essere successo a una quindicenne dall’aria così innocente? Molte saranno le ipotesi che si alterneranno durante i quarantadue giorni di ricerca. Ipotesi che sveleranno intimi segreti e rancori taciuti, arrivando a costruire un incredibile reality show dell’orrore e del grottesco in salsa pugliese. Avetrana, il paese dove tutto si svolge, ne sarà l’inaspettato set a cielo aperto.

Le indagini porteranno prima alla confessione dello zio della ragazza, Michele Misseri, e quindi alla condanna all’ergastolo della zia e della cugina di Sarah, Cosima Serrano e Sabrina Misseri, che negli anni hanno continuato a dichiararsi innocenti.

Eppure, come rivelano i due autori, la tragicommedia salentina – divenuta il primo processo mediatico del nostro paese – nonostante confessioni e condanne non può ancora dirsi risolta.

Nel segno di A sangue freddo di Truman Capote e de L’avversario di Emmanuel Carrère, Sarah è un romanzo verità ambizioso e spietato, dallo stile insieme lirico e tagliente, che alla precisa ricostruzione di ciò che è accaduto – e, piuttosto, di ciò che è stato deliberatamente taciuto – unisce una riflessione sul male e sulla sua spettacolarizzazione, sulle conseguenze delle proprie azioni e su quanto siamo disposti a sacrificare per le persone che amiamo".

 

 

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LA CULTURA NON SI FERMA, LE PROPOSTE DEGLI OPERATORI

LE PROPOSTE DEGLI OPERATORI PER RILANCIARE UN SETTORE STRATEGICO PER IL MOLISE.

Alcune delle più rilevanti manifestazioni e attività culturali della Regione chiedono a Toma di aprire subito un tavolo tecnico per far ripartire il settore.
Dare continuità al programma “Turismo è Cultura 2020”, prevedere forme alternative di svolgimento di Festival, spettacoli ed eventi, dare indicazioni precise sul distanziamento sociale, sostenere le imprese e le associazioni danneggiate dal blocco delle attività, rendere più flessibili le modalità di svolgimento, spesa e rendicontazione.
Ecco alcune delle proposte contenute nel documento “LA CULTURA NON SI FERMA”, i cui primi firmatari sono:

Federico Pommier – MoliseCinema Film Festival
Stefano Sabelli – Teatro del Loto di Teatrimolisani
Paolo Borrelli – Limiti inchiusi Arti Visive
Brunella Santoli – Ti racconto un libro
Roberto Napoletano – Matese Friend Festival
Valentina Fauzia – Aut Aut Festival
R. Faccenda, W. Mussini, F. Vitale – Incas produzioni
Simone Sala –Oratino MAC
Giulio Costanzo - Percussioni Ketoniche

Qui di seguito trovate il documento per intero, buona lettura!

LA CULTURA NON SI FERMA
PROPOSTE PER IL MOLISE DA PARTE DEGLI OPERATORI DEL SETTORE
L’emergenza Covid-19 sta avendo un effetto devastante sulle attività culturali e rischia di compromettere gravemente il futuro di un settore altamente strategico per il nostro paese. Anche in Molise gli operatori culturali vivono una fase di incertezza e inquietudine e le conseguenze dell’epidemia possono vanificare il grande lavoro che è stato svolto negli ultimi anni, per promuovere la cultura di qualità, mettendo a rischio progetti, attività e posti di lavoro.
Come esponenti di realtà consolidate della regione, che operano nell’ambito del cinema, del teatro, delle arti visive, della musica e della letteratura, vogliamo contribuire alla rinascita economica e sociale del Molise, dare un segnale di speranza e fiducia ai cittadini e rilanciare l’attrattività del nostro territorio, affermando con determinazione che “LA CULTURA NON SI FERMA”.
Chiediamo quindi alla Presidenza della Regione e all’Assessorato alla Cultura di attivare subito un “tavolo di crisi”, per affrontare l’emergenza e definire la strategia per il rilancio del settore culturale.
In sintesi queste sono le nostre prime richieste e proposte:
PER LE ATTIVITÀ DEL 2019
Per le attività realizzate nel 2019 e comprese nella programmazione di “Turismo è cultura 2019” chiediamo:
- di favorire l’erogazione dei finanziamenti per gli aventi diritto e di accelerare i pagamenti applicando a tutti i procedimenti, anche con carattere retroattivo, i principi e gli strumenti di semplificazione, ottimizzazione ed accelerazione procedurali, prevedendo la liquidazione dei pagamenti entro e non oltre 30 giorni dalla data di presentazione della richiesta;
PER LE ATTIVITÀ DEL 2020
- Dare continuità alle manifestazioni e alle attività culturali consolidate della Regione,
confermando le risorse già stanziate per il Bando “Turismo è Cultura 2020”;
- Modificare il Bando 2020, anche attraverso circolari interpretative, adattandolo alle nuove
esigenze determinate dall’emergenza Coronavirus;
- Prevedere uno slittamento delle scadenze di svolgimento, spesa e rendicontazione delle
manifestazioni dell’annualità 2020. Questa previsione sarà utile anche ai fini dei necessari spostamenti di date di svolgimento che interesseranno molti eventi e per evitare la sovrapposizione di eventi.
- Eliminare la previsione che annulla il contributo in caso di scostamento superiore al 20% tra preventivo e consuntivo.

- Inserire nel bando 2020 modifiche ai criteri di svolgimento che prevedano di svolgere le manifestazioni, interamente o in parte, attraverso la rete. Si potranno così valorizzare le esibizioni, spettacoli, proiezioni cinematografiche, mostre, incontri, etc. in formato streaming, raggiungendo potenzialmente un pubblico anche più ampio di quello “fisico”, definendo strumenti, criteri e pratiche che garantiscano comunque la qualità della proposta culturale. Tali attività online potranno anche svolgersi in forma “ibrida”, ovvero in parte a distanza, in parte in presenza. Si richiede a tal fine anche la rendicontabilità delle spese per l'acquisto di beni strumentali e software per l'adeguamento alla nuova realizzazione dei festival e/o delle programmazioni previste;
- Elevare all’80% la percentuale di contributo regionale concedibile sul totale delle spese;
- Sostenere il mantenimento delle strutture culturali (teatri, cinema, librerie, etc.) attraverso
contributi, sconti ed esenzioni fiscali e con la possibilità di accedere a crediti agevolati;
- Definire le misure di distanziamento sociale e le regole di comportamento affinché gli eventi,
sia all’aperto che all’interno, possano eventualmente svolgersi con la massima sicurezza;
- Prevedere interventi di indennizzo e contributi a fondo perduto alle imprese e ai lavoratori autonomi che abbiano subito danni in termini di mancati incassi, stabilendo un criterio
parametrato sul fatturato dell’annualità precedente per porzione di anno considerato;
- Prevedere l’assegnazione di quote ulteriori del Fondo di Sviluppo e Coesione 2014-2020 nella disponibilità dei Ministeri e non ancora assegnate agli Enti territoriali, ovvero attivazione sin da
subito del FSC 2021-2027.
- Definire una progettazione triennale in 2021/2023 che sia in linea con la pianificazione
triennale di operatori già qualificati a livello nazionale, stabilendo punteggi ulteriori e dunque premianti per i soggetti già qualificati a livello nazionale, garantendo uniformità sia nei criteri di definizione delle graduatorie, sia nelle modalità di rendicontazione delle attività.
- Promuovere e diffondere un’attenta alfabetizzazione digitale, ovvero la formazione all’uso di strumenti di apprendimento per l'uso corretto e sicuro del web. In questo modo la popolazione, in cui vi è una forte incidenza di persone adulte e anziane e non “native digitali”, potrà essere meglio predisposta alla fruizione dei prodotti culturali che gli operatori culturali intendono proporre.

#laculturanonsiferma
#laculturaèlacura

OSPITI DELL'AUT AUT NELLA TASK FORCE CONTRO L'ODIO ONLINE

OSPITI DELL'AUT AUT NELLA TASK FORCE CONTRO L'ODIO ONLINE

La notizia è di quelle belle e positive e vede il Molise al passo con i tempi.

Tre tra i docenti ed i giornalisti che sono stati ospiti dell’Aut Aut Festtival, Luca de Biase, Massimo Mantellini e Giovanni Ziccardi esperti e professionisti dell’ambito digitale, sono stati nominati membri del gruppo interministeriale sull’odio online che si è costituito ieri, 29 gennaio 2020 con il decreto che vede la firma di Paola Pisano ministra per l’Innovazione Tecnologica e la Digitalizzazione, oltre che del Ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede e quella del Sottosegretario della Presidenza del Consiglio con delega all’Editoria, Andrea Martella.

Berlino. Cronache del Muro. Ezio Mauro all’Aut Aut Festival

Berlino. Cronache del Muro. Ezio Mauro all’Aut Aut Festival

All’Aut Aut Festival arriva Ezio Mauro, giornalista ed ex direttore del quotidiano La Repubblica, con il suo reading spettacolo ‘Berlino, cronache dal muro’.

L'appuntamento è per venerdì 13 dicembre ore 21.00 al Teatro Fulvio di Guglionesi.

AUT AUT FESTIVAL, FEDERICO RAMPINI

AUT AUT FESTIVAL, FEDERICO RAMPINI

Ed ecco una sintesi per immagini di quella che è stata la straordinaria serata di ieri, 24 settembre dell'Aut Aut festival con Federico Rampini al Teatro Fulvio di Guglionesi.

Pubblichiamo una riflessione del Sindaco Mario Bellotti del Comune di Guglionesi, uno dei Comuni che fa parte dell'Aut Aut Festival.

Pubblichiamo una riflessione del Sindaco Mario Bellotti del Comune di Guglionesi, uno dei Comuni che fa parte dell'Aut Aut Festival.

"Oggi che ricordiamo la caduta del muro di Berlino, dovremmo pure ricordare che sono tanti i muri che dobbiamo ancora abbattere:

CAPIRE LA POLITICA

CAPIRE LA POLITICA

Con il prof. D'Alimonte abbiamo potuto trattare temi che riguardano ognuno di noi, perchè sono alla base del nostro sistema elettorale, della democrazia e quindi del nostro vivere quotidiano.

Aut Aut Festival

L’Aut Aut Festival è una rassegna culturale  che dal 2017  porta in Molise autori, giornalisti e referenti culturali di fama nazionale ed internazionale.


Perché Aut Aut? Da un lato perché i protagonisti del festival sono gli autori, dall’altro si gioca con la locuzione latina aut aut per lanciare un chiaro messaggio cioè la diffusione della cultura non accetta compromessi.

Credits
Ph. Costanzo D'Angelo
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